Il "Conto Energia" mostra come viene regolato il sistema di incentivazione per la produzione di energia elettrica fotovoltaica.

Il "Conto Energia":

  • stabilisce i soggetti idonei a presentare la domanda di ottenimento degli incentivi
  • riconosce gli incentivi agli impianti con capacità installata maggiore di 1 kW.
  • incoraggia la produzione di energia (in kilowattora) derivante dalla gestione dell'impianto

Come funziona il "Conto Energia"?

L'energia generata dal sistema fotovoltaico viene convertita da un inverter e immessa nella rete locale.

Il primo misuratore che viene collegato in serie all'inverter dal regolatore italiano delle reti elettriche, il GSE (Gestore Servizi Elettrici)  misura tutta l'energia prodotta dagli impianti, e riconosce al produttore di energia, per un periodo di vent'anni, tariffe d'incentivazione variabili in base al tipo d'impianto e alla produzione corrispondente. 

Le tipologie d'impianti si distinguono in:

A: impianti non integrati (per esempio, quelli a terra)

B: impianti parzialmente integrati (ad esempio, quelli installati in modo complanare al manto di copertura)

C: impianti completamente integrati (ad esempio, le pensiline coperte da moduli fotovoltaici)

La tabella che segue si riferisce all'anno 2009 e mostra il valore in € (tasso di incentivazione), riconosciuto per ogni kilowattora prodotto.

Le tariffe specificate nel decreto possono essere ulteriormente aumentate (fino al 30%) se, oltre all' efficienza energetica dell'impianto installato, viene migliorata anche quella degli edifici.

Ulteriori aumenti sono possibili nel caso in cui il proprietario dell'impianto sia  un autoproduttore (che utilizzi il 70% dell'energia prodotta e disponga di un sistema non integrato).

Come viene misurata la corrente?

Il primo misuratore di corrente misura la quantità di energia prodotta dall'impianto.

L'energia prodotta viene ceduta a un gestore di rete locale e misurata da un secondo misuratore, che rileva il numero di kilowattora immessi nella rete.    La rete nazionale può essere immaginata come una batteria con una capacità di accumulo infinita, in cui il produttore di energia immagazzina l'energia prodotta e da cui preleva, quando necessario, quella che gli occorre. L'enorme vantaggio di questa soluzione è che la rete nazionale non richiede manutenzione, né costi aggiuntivi derivanti dalle perdite che si hanno quando la batteria si carica o si scarica e che non occorre effettuare alcuna sostituzione se non dopo circa 10 anni.

Il terzo misuratore, vale a dire  quello che di norma è installato all'interno dell'abitazione, misura  il consumo energetico privato.

Il secondo misuratore ha dunque il compito di misurare l'energia che viene immessa nella rete nazionale, mentre il terzo ne misura il consumo. La soluzione attualmente disponibile ha unito i due contatori in un unico contatore bidirezionale.

Il valore dell'energia elettrica prodotta può essere inoltre aumentato attraverso le seguenti misure:

"Scambio sul posto"

Lo "Scambio sul posto" (delibera AEEG n. 74/08; AEEG = Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) è un servizio che viene offerto dal  1° gennaio 2009 viene offerto dal GSE, su istanza del richiedente. L'utente, che sia proprietario o che disponga di un impianto,  può compensare il valore dell'energia prodotta e immessa in rete con il valore dell' energia, prelevata e consumata in un periodo di tempo diverso da quello di produzione.

Chiunque disponga o sia proprietario di uno o più impianti può presentare domanda al GSE.  Gli impianti in questione devono essere:

alimentati da fonti energetiche rinnovabili con una capacità massima di 20 kW; 

alimentati da fonti energetiche rinnovabili con una capacità massima di 200 kW (se messi in esercizio dopo il 31 dicembre 2007).

In sostanza, la delibera stabilisce che l'energia prodotta da una fonte di energia rinnovabile e immessa nella rete del gestore sia computata al consumo del produttore di energia.

"Conto Energia" e "Scambio sul posto"

L'articolo 8 del decreto che sancisce l'entrata in vigore del "Conto Energia" statuisce che la "normativa che regola lo 'Scambio sul posto' , continua ad essere valida anche dopo il tempo utile per poter beneficiare degli incentivi. I vantaggi derivanti dal meccanismo dello "Scambio sul posto" riguardano anche le tariffe del" Conto Energia "."

Pertanto, il produttore di energia, oltre che delle tariffe d'incentivazione, ha diritto a beneficiare anche di uno sconto sul fatturato pari al valore dell'energia elettrica prodotta alla tariffa del gestore di rete.

Il produttore di energie rinnovabili può inoltre richiedere di usufruire dello "Scambio sul posto", anche dopo aver venduto per vent'anni l'energia prodotta alle tariffe d'incentivazione disciplinate dal decreto relativo al "Conto Energia".  Per tutta la vita dell'impianto (25/30 anni) il produttore di energia è inoltre tutelato contro le variazioni dei prezzi dell'energia stabilite dal mercato energetico, anche vent'anni dopo aver usufruito della normativa riguardante il  "Conto Energia".

Accesso agli incentivi del "Conto Energia"

L'accesso agli incentivi previsti dal nuovo "Conto Energia" per gli impianti fotovoltaici viene effettuato direttamente tramite il sito del GSE (www.gse.it).

Il richiedente può utilizzare i moduli forniti sul portale del GSE, e compilare elettronicamente i seguenti documenti, così come contemplato dall'articolo 4.5 della delibera n. 90/07 dell'AEEG:

  • istanza di finanziamento
  • descrizione tecnica finale dell'impianto
  • certificato sostitutivo di atto notorio
  • richiesta di premio per l'efficienza energetica